// ottobre 27th, 2008 // 2 Comments » // Per un web migliore
Navigo molto e da molto tempo, in pagine web di qualsiasi tipo, e nel corso degli anni ho creato una lista di bookmark infinita ma anche una lista di odiosi e inopportuni modi di fare il web.
Il mio è il punto di vista di un utente: di un utente che ha bisogno di una user experience progettata ad hoc e non a caso o solo perché è la moda del momento o perché lo dice il marketing.
Dovremmo imparare ad abbandonare immediatamente le pagine e i siti che adottano metodi e comportamenti scorretti come quelli che seguono.
Abbandonate immediatamente la pagina quando…
1. Modifica la dimensione della finestra del browser.
Vogliono a tutti i costi catturare la vostra attenzione e si “impadroniscono” anche del vostro browser… non si adattano alla vostra scelta e alla vostra abitudine di tenere il browser alla dimensione o nella posizione che vi piace, ma vi costringono a vedere ciò che vogliono.
La scusa che in genere utilizzano questi “autori” è che quella è la dimensione consigliata per la visualizzazione. Roba da pazzi!
2. Ci mette una vita a caricarsi.
Ricordo quando si navigava col modem, a 56Kbps e allora caricare un sito o un video di qualche centinaio di KByte era logorante…
Oggi l’ADSL è il minimo e un mega si scarica in pochi secondi ma ci sono ancora siti con contenuti pesantissimi… il problema più grande è che un utente non tornerà più sul sito. Pensate poi a quando siti del genere non danno all’utente il minimo messaggio che qualcosa sta succedendo: che qualcosa si deve caricare. Vi trovate una bella pagina vuota, nessun testo, nessuna immagine e la prima cosa che pensate è che il sito non esista… cambiare aria!
Amo quei siti che in previsione di una lunga attesa almeno mi fanno giocare a tetris o a qualche altri giochino arcade.
3. Devi registrarti per accedere ai contenuti.
Odioso! Penso che siti di questo genere collezionino una valanga di indirizzi e-mail inutili e di persone inesistenti. Perché devo compilarti una anagrafica, correggere gli errori del caso, aspettare una e-mail, ripescarla dallo spam, confermare l’iscrizione (mamma quanto tempo)… quando è chiaro che se sono sul sito in questo momento è perché le informazioni mi servono ora? Non ho tempo da perdere con questi strumenti di marketing.
Gentili autori sforzatevi di essere più creativi e guadagnatevi i contatti con servizi free, con l’openSource e la qualità del vostro lavoro.
4. È piena di pubblicità.
Che casino che ha combinato Google Ad-Words! I blog in particolare sono pieni di questi testi fuorvianti che spesso non ci azzeccano niente con il contenuto della pagina in cui vi trovate. Pagine piene di testo ma pochi contenuti. I contenuti di qualità creano opportunità e un ritorno economico nel tempo e ci può stare che un blog “maturo” aggiunga qualche sponsorizzazione, ma avere Ad-Words, banner, sponsor in percentuale maggiore ai contenuti crea oppressione nell’utente e lo mettono in guardia nel confronti di un sito che dichiara a gran voce “soldi soldi soldi!”.
5. Dovete prima guardarvi uno spot.
Questo è molto comune sui siti dei quotidiani online ma anche sui siti di giochi online: dovete guardare la pubblicità prima di leggere l’articolo o prima di giocare! È annoiante soprattutto se si tratta di una notizia testuale che non ha tempi di caricamento. Il gioco ne perde in attrattiva. Come per il punto precedente all’utente passa solo un concetto “soldi soldi soldi” contro la ricerca di una gaming experience spensierata o di un momento di relax a leggersi gossip e notizie varie.
Ho tantissimi esempi di siti che si comportano in questo modo, ma non meritano pubblicità :-)
Ho dimenticato qualcosa? Fatemi sapere.