Archive for ottobre, 2008

Microsoft: piattaforma web e web applications con un clic.

// ottobre 29th, 2008 // No Comments » // Per chi il Web lo fa, Tecnologie

Microsoft ha recentemente lacianto due interessanti strumenti per sviluppatori su piattaforma Microsoft (Vista o Windows Server 2008): Microsoft Web Platform Installer e Microsoft Web Application Installerrent a car bulgaria.

Microsoft Web Platform Installer (Web PI)
È un pacchetto gratuito per installare e configurare in un unica volta l’intera piattaforma web Microsoft e quindi IIS7, Visual Web Developer 2008 Express Edition, SQL Server 2008 Express Edition e il .NET Framework. Una interfaccia semplice per l’utente che permette di scegliere quali componenti installare sul computer. Contiene inoltre uno strumento per l’aggiornamento continuo alle versioni più recenti del software installato.

Microsoft Web Application Installer (Web AI)
È un pacchetto progettato per installare e rendere funzionanti in pochi click le più utilizzate applicazioni web free per server Windows: supporto ASP.Net e applicazioni PHP come Graffiti, DotNetNuke, WordPress, Drupal, OSCommerce e altri. Web AI controllerà automaticamente se sul vostro sistema ci sono i requisiti necessari installati tramite Web PI e scaricherà le applicazioni selezionate direttamente dai siti dei rispettivi autori e vi guiderà attraverso un percorso di configurazione per poi procedere alla installazione.

Penso siano ottimi strumenti che possano semplificare e velocizzare l’installazione e l’aggiornamento del software.

Aviary: nuova generazione di tool via web

// ottobre 28th, 2008 // No Comments » // Tecnologie

Dai fondatori della community Worth1000.com viene lanciata in questi oggi la beta di una famiglia di web application per grafici e creativi (ma non solo) con il nome Aviary.
Attualmente sono disponibili all’uso online tre strumenti: Phoenix (elaborazione di immagini), Toucan (creazione di tavole colore) e Peacock (effetti grafici avanzati), ma tanti sono i tool di prossimo rilascio che copriranno ogni ambito dell’elaborazione digitale. Dal’audio (Myna) al video (Starling) fino al 3D (Hummingbird).

La missione dichiarata di Aviary è “Make the world’s creation accessible”.
Ci riusciranno?

Penso sia una grande occasione per tutti coloro che non possono permettersi suite di prodotti molto costosi e con requisiti tecnologici richiesti inabbordabili e che si accontentano di funzionalità base ma assolutamente non banali e con molto potenziale nascosto.

A voi provare i tool di Aviary: attendo le vostre impressioni!

Per un web migliore: abbandonate immediatamente la pagina quando…

// ottobre 27th, 2008 // 2 Comments » // Per un web migliore

Navigo molto e da molto tempo, in pagine web di qualsiasi tipo, e nel corso degli anni ho creato una lista di bookmark infinita ma anche una lista di odiosi e inopportuni modi di fare il web.
Il mio è il punto di vista di un utente: di un utente che ha bisogno di una user experience progettata ad hoc e non a caso o solo perché è la moda del momento o perché lo dice il marketing.
Dovremmo imparare ad abbandonare immediatamente le pagine e i siti che adottano metodi e comportamenti scorretti come quelli che seguono.

Abbandonate immediatamente la pagina quando…

1. Modifica la dimensione della finestra del browser.
Vogliono a tutti i costi catturare la vostra attenzione e si “impadroniscono” anche del vostro browser… non si adattano alla vostra scelta e alla vostra abitudine di tenere il browser alla dimensione o nella posizione che vi piace, ma vi costringono a vedere ciò che vogliono.
La scusa che in genere utilizzano questi “autori” è che quella è la dimensione consigliata per la visualizzazione. Roba da pazzi!

2. Ci mette una vita a caricarsi.
Ricordo quando si navigava col modem, a 56Kbps e allora caricare un sito o un video di qualche centinaio di KByte era logorante…
Oggi l’ADSL è il minimo e un mega si scarica in pochi secondi ma ci sono ancora siti con contenuti pesantissimi… il problema più grande è che un utente non tornerà più sul sito. Pensate poi a quando siti del genere non danno all’utente il minimo messaggio che qualcosa sta succedendo: che qualcosa si deve caricare. Vi trovate una bella pagina vuota, nessun testo, nessuna immagine e la prima cosa che pensate è che il sito non esista… cambiare aria!
Amo quei siti che in previsione di una lunga attesa almeno mi fanno giocare a tetris o a qualche altri giochino arcade.

3. Devi registrarti per accedere ai contenuti.
Odioso! Penso che siti di questo genere collezionino una valanga di indirizzi e-mail inutili e di persone inesistenti. Perché devo compilarti una anagrafica, correggere gli errori del caso, aspettare una e-mail, ripescarla dallo spam, confermare l’iscrizione (mamma quanto tempo)… quando è chiaro che se sono sul sito in questo momento è perché le informazioni mi servono ora? Non ho tempo da perdere con questi strumenti di marketing.
Gentili autori sforzatevi di essere più creativi e guadagnatevi i contatti con servizi free, con l’openSource e la qualità del vostro lavoro.

4. È piena di pubblicità.
Che casino che ha combinato Google Ad-Words! I blog in particolare sono pieni di questi testi fuorvianti che spesso non ci azzeccano niente con il contenuto della pagina in cui vi trovate. Pagine piene di testo ma pochi contenuti. I contenuti di qualità creano opportunità e un ritorno economico nel tempo e ci può stare che un blog “maturo” aggiunga qualche sponsorizzazione, ma avere Ad-Words, banner, sponsor in percentuale maggiore ai contenuti crea oppressione nell’utente e lo mettono in guardia nel confronti di un sito che dichiara a gran voce “soldi soldi soldi!”.

5. Dovete prima guardarvi uno spot.
Questo è molto comune sui siti dei quotidiani online ma anche sui siti di giochi online: dovete guardare la pubblicità prima di leggere l’articolo o prima di giocare! È annoiante soprattutto se si tratta di una notizia testuale che non ha tempi di caricamento. Il gioco ne perde in attrattiva. Come per il punto precedente all’utente passa solo un concetto “soldi soldi soldi” contro la ricerca di una gaming experience spensierata o di un momento di relax a leggersi gossip e notizie varie.

Ho tantissimi esempi di siti che si comportano in questo modo, ma non meritano pubblicità :-)

Ho dimenticato qualcosa? Fatemi sapere.

Newsletter HTML: quali sono i client più utilizzati?

// ottobre 24th, 2008 // No Comments » // Tecnologie

Ci sono molte ragioni per odiare le Newsletter in formato HTML ma rimane comunque il modo più accattivante e ricco di veicolare contenuti commerciali e informativi via E-mail ai nostri potenziali utenti.

Ovviamente è impraticabile testare la resa delle Newsletter HTML su tutte le piattaforme E-mail (client e web) quindi la questione è dove fermarsi, a quali piattaforme dare la priorità.

Le statistiche di utilizzo dei browser web non sono rilevanti ai nostri scopi perché non c’è corrispondenza con i client di posta utilizzati. L’avvento di nuove piattaforme che stanno dando filo da torcere ai client e ai servizi storicamente più diffusi ha ribaltato ogni sorta di pronostico e stima.

Grazie ai dati messi a disposizione da alcune aziende che offrono servizi di statistiche sulle mailing-list di un volume di 3 milioni di utenti si possono stilare delle interessanti classifiche (vedi grafico seguente – click per ingrandire)

Da questi dati si possono ricavare interessanti considerazioni:

  • Gli utenti stanno abbandonando le applicazioni client desktop a favore di client web: circa il 60% utilizzano servizi webmail.
  • Gmail si è aperto una breccia tra i due colossi della webmail Hotmail e Yahoo! Mail, primi servizi a nascere, ma non scalfisce il loro oltre 50% del totale degli utenti serviti.
  • Microsoft Outlook rimane leader incontrastato ma la sua curva di crescita è ormai piatta… Apple Mail può solo guadagnare strada visto che molti otenti Windows stanno passando a Apple.
  • iPhone entra nella top ten con un rispettabile 1% (ovviamente si parla di USA)

Penso possano essere dati interessanti da tenere in considerazione nel momento in cui si inizia a progettare la realizzazione e l’invio di E-mail in formato HTML, per una campagna di mail marketing o per una semplice mailing-list.

Phishing: non farti derubare via web

// ottobre 24th, 2008 // No Comments » // Lezioni di Internet

Quanti di noi ormai usano quotidianamente servizi online come l’Internet Banking della propria Banca per consultare estratto conto, titoli ed effettuare pagamenti, oppure siamo registrati su siti che vendono i prodotti più disparati (Amazon, eBay) o più semplicemente ai portali dei vari provider telefonici (Telecom, Vodafone), energetici, carte di credito ecc.

Ognuno di questi siti oltre alla nostra anagrafica spesso registrano dati molto importanti come i numeri di carta di credito o addirittura permettono all’utente loggato di fare acquisti, pagamenti, spostare volumi di denaro ecc.

Pensate se queste password finissero nelle mani di qualcuno che non siete voi!
Di seguito un video che vi spiega come stare attenti al fenomeno continuamente in aumento denominato phishing: ovvero e-mail fasulle ma indistinguibili da quelle vere che vi inducono nel tragico errore.