Archive for febbraio, 2009

Pillole di design

// febbraio 27th, 2009 // No Comments » // Creatività e Design

È un periodo in cui la mia azienda è molto vicina al mondo del product design grazie all’intensa collaborazione con DesignPartners per la realizzazione del sito web per l’evento ZonaTortona.

Per chi non lo conoscesse già ZonaTortona (www.zonatortona.net) è l’evento di marketing territoriale creativo e innovativo dedicato al design, oggi riferimento nel settore a livello internazionale. Richiama designers, creativi, imprenditori, buyers internazionali, giornalisti delle migliori testate del settore, professionisti della comunicazione e appassionati di design provenienti da 50 diversi paesi nel mondo. Uno dei fattori critici di successo che rende questo evento unico nel suo genere è la provenienza dall’estero del 70% del suo pubblico.

Ovvio da parte nostra sensibilizzarci ulteriormente alle tematiche legate al design e a vivere con interesse e partecipazione le fasi della preparazione dell’evento: ed è con questo entusiasmo che guardiamo all’universo del design con occhi sempre nuovi e attenti a cogliere tendenze e provocazioni che potrebbero rilevarsi vincenti.
Molti online magazine sui temi del design pubblicano ogni giorno quantità spropositate di segnalazioni di nuovi prodotti, interviste a designer e sperimentazioni: con la rubrica “Pillole di design” vogliamo periodicamente raccogliere alcuni tra i più significativi o provocanti avvenimenti del design internazionale.

Ecco a voi le prime pillole:

  • Bra Dryer
    Un sistema innovativo per asciugare velocemente i reggiseni conservandone la forma e senza dover fare nulla. A quando quello per i boxer?
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  • Celebrating the cross
    Un divano a forma di crocifisso attraverso il quale i creatori intendono dimostrare che il crocifisso non ha solo una valenza semiotica ma anche una funzione pratica. Mah!
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  • Sliding house
    Sapete quando si dice “facciamo entrare un po’ di luce in casa” oppure “facciamo cambiare un po’ l’aria”… beh, gli architetti di dRMM ci hanno preso alla lettera hanno realizzato una casa scorrevole alla quale è possibile togliere le pareti. Per gli amanti delle case piene di luce.
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  • GoGirl
    Dispositivo in silicone per i casi in cui una donna non sa proprio dove fare la pipì… una idea che ognuno di noi forse ha avuto ma che vederla realizzata fa un certo effetto.
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  • Ballet excavators
    In pochi avrebbero scommesso sulla possibilità di rendere aggraziate le movenze di escavatrici industriali… ricredetevi!
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Adobe e Apple al lavoro per portare Flash su iPhone

// febbraio 10th, 2009 // No Comments » // Accade nel Web, Mobile

Flash su iPhoneÈ confermato che Adobe e Apple stanno finalmente collaborando alla versione di Flash Player per iPhone: all’inizio del mese, in una intervista apparsa su Bloomberg News, il CEO dell’Adobe Shantanu Narayen ha dichiarato che il grosso problema da risolvere è legato al processore dell’iPhone… vediamo perché…

Circa un anno fa Steve Jobs disse che il Flash Player non aveva buone performance su iPhone e quindi non sarebbe stato supportato… stessa sorte per Flash Lite che non è un player web. Il problema è tutto tecnologico ed è per questo che è necessaria la collaborazione di entrambe le parti: l’iPhone ha una CPU che si diceva potesse arrivare a 620Mhz, ma molti test hanno abbassato questo valore attorno ai 400Mhz. Sviluppare in Flash su un computer con una velocità di processore del genere è cosa dura ve lo posso assicurare… per fortuna i PC desktop hanno da diverso tempo superato i 2GHz (2000Mhz se vogliamo fare il paragone con i 400 dell’iPhone).

Il Flash Player versione web (giunto alla versione 10) ha performance che stressano molto la CPU e quindi lo rendono incompatibile per l’iPhone.
Probabilmente il nuovo iPhone avrà una CPU più potente ma è certo che Adobe per tagliare la testa al toro sta sviluppando una versione di Flash Player dedicata per iPhone che possa integrarsi alla perfezione con la versione mobile di Safari.

Non ci resta che aspettare.

Google Latitude – condividi la tua posizione in Google Map

// febbraio 6th, 2009 // 4 Comments » // Accade nel Web, Mobile

In questi giorni Google ha presentato il loro nuovo prodotto: Latitude.
Di cosa si tratta? L’idea è semplice: condividere la propria posizione rilevata tramite il telefono cellulare con altri utenti (amici, colleghi ecc.).

La cosa non mi è nuova per diversi motivi… e per altri non mi convince…
Io e il mio socio eravamo stati coinvolti nello studio di fattibilità di un progetto identico nel Maggio del 2008: di quel progetto non si è saputo più niente, ma molti erano i problemi legati a alla implementazione di una tale infrastruttura, primo tra tutti i costi di connessione e messaggistica (in particolare quelli italiani) e subito a seguire i problemi legati alla privacy.
Nelle pagine dedicate a Google Latitude non c’è la minima descrizione di come funziona dal punto di vista tecnico e quali eventuali servizi sono a pagamento: probabilmente la posizione corrente è ottenuta dalla triangolazione delle celle di telefonia mobile o tramite il GPS integrato nel telefono.

Latitude mi sembra ancora a uno stadio primordiale… non fa molto più di quanto non facciano altri progetti di localizzazione già esistenti, ad esempio per localizzare il tuo cane o gli agenti della tua azienda. Non c’è dubbio che Big G. non avrà problemi ad evolvere Latitude nell’immediato futuro. Nell’analisi che aveva coinvolto la mia azienda si era giunti a pensare a funzionalità di geo-tagging dei luoghi in cui ci si trovava, da questo poi scaturiva la possibilità di ricercare luoghi taggati da altri utenti, vedere commenti e contenuti multimediali associati (foto, video ecc.).  Cliccando su una persona sulla mappa potrebbero essere tantissime le possibilità di interazione oltre ai classici SMS, chiamata e MMS. I limiti delle possibilità di tali applicazioni mobile, come vedete, non esistono… si tratta di integrare servizi di terzi o di Google stesso con l’applicazione base e grazie alle API esposte dai maggiori servizi web diventa veramente semplice.

Stavo dando un’occhiata ad alcuni commenti di chi ha guardato uno dei tanti video in cui si parla di privacy in Google Latitude e i dubbi degli utenti a riguardo sono abbastanza ricorrenti e tutti ruotano attorno ad un unico stato di fatto: “Non esiste più la privacy”. Pensate Latitude integrato in Facebook o viceversa…

Altri esempi di localizzazione mobile:

Adbusting (o Subvertising)

// febbraio 1st, 2009 // 3 Comments » // Creatività e Design

Sapete cos’è l’Adbusting? Adbusting (o Subvertising) è l’attività di ridicolizzare e prendere in giro con opportuni interventi grafici, immagini pubblicitarie o affisioni di carattere politico allo scopo di sensibilizzare gli spettatori o lanciare nuovi messaggi.

Un esempio è quanto è successo qualche settimana alla stazione della metro “Kaiserdamm” di Berlino. Alcune affissioni pubblicitarie in cui apparivano Britney Spears, Leona Lewis, Christina Aguilera sono state modificate con maestria e arte attaccando sopra di loro immagini di strumenti del software di fotoritocco Adobe Photoshop.

Il messaggio che si è voluto lanciare è ovviamente quello del “fotoritocco estremo” a cui spesso le immagini di questi VIP sono sottoposte… e dalle quali gli stessi VIP traggono parte del loro successo: un modo per dire “non dimenticate” che parte della vostra gloria viene dal nostro lavoro di grafici nell’ombra.

Per approfonfire: