3 cose che i clienti non vi diranno se non le chiedete
// gennaio 21st, 2008 // Per chi il Web lo fa
Nel mio lavoro in Webgriffe ogni giorno ci impegniamo nel raggiungimento di due principali obiettivi nei confronti dei nostri clienti:
- Miglioramento del rapporto di collaborazione tra noi e il cliente
- Lavorare affinché la soddisfazione del cliente lo induca a parlare di noi ad altri potenziali clienti
Sono obiettivi che dipendono dalla qualità della relazione che si instaura con il cliente e li consideriamo molto importanti perché possono far crescere il volume degli affari senza necessità di investimenti. Per avere una idea di come stiamo lavorando e se quegli obiettivi si stanno concretizzando abbiamo bisogno di conferme, di risposte a interrogativi che il cliente non da spontaneamente… finché non gli si chiedono direttamente.
Di seguito abbiamo raccolto le tre domande che consideriamo le più interessanti nell’acquisizione di informazioni sullo stato del rapporto tra il cliente e noi.
#1 – Perché ti piace il mio lavoro?
I clienti continuano a lavorare con te per molte ragioni (prezzi buoni, servizi di qualità, rapporto di fiducia ecc.), ma raramente te lo diranno spontaneamente se non glielo chiedi. Quindi chiedetelo.
Una volte avute delle risposte ci sono almeno un paio di cose interessanti da fare dopo averle analizzate:
- Fare sempre più quello che a loro piace
- Individuare quelle cose che la maggioranza dei vostri clienti gradiscono e farle diventare una costante della vostra “personalità” lavorativa per i clienti futuri
Già questo primo punto può essere l’inizio di una crescita dei vostri affari con i clienti già acquisiti.
#2 – Cos’altro potrei fare per te che non faccio già?
I clienti non chiedono prodotti e servizi solo a te ma anche ad altri fornitori per soddisfare le proprie esigenze di altri prodotti e servizi che tu non offri. È importante scoprire quali prodotti/servizi chiedono a terzi e in che modo potresti essere tu a soddisfare queste esigenze:
- Fornendoli direttamente, se il tipo di servizio lo permette
- Se invece sono servizi fuori dalla tua portata puoi diventarne rivenditore ed eventualmente consigliare questo o quell’altro fornitore con il quale hai stretto una partnership
Non è semplice adoperarsi per iniziare a offrire nuovi servizi e spesso vendere servizi di altri può non essere remunerativo.
#3 – A chi vorresti parlare di me e del mio lavoro?
I clienti ai quali piace lavorare con te e che quindi traggono un vantaggio da questa collaborazione conoscono inevitabilmente altri che vorrebbero trarre gli stessi vantaggi… ma non lo diranno spontaneamente. Si può creare un network di clienti grazie a eventi, offerte speciali limitate nel tempo, concorsi ecc. Sono iniziative niente affatto semplici da mettere in atto ma che faranno guadagnare al vostro nome popolarità e, nel migliore dei casi, sarà associato a prodotti/servizi di qualità.
E voi? Cosa chiedereste ai vostri clienti?
Provare a scrivere che vorreste chiedere ai vostri clienti.



























