Archive for Fotografia

Corso di fotografia – Lezione 2 e Lezione 3

// marzo 6th, 2008 // No Comments » // Fotografia

Vi segnalo che ho provveduto alla pubblicazione delle slide relative alla lezione 2 “Leggere la luce” e la lezione 3 “Profondità di campo” che sto svolgendo al “Corso di fotografia di base” promosso dal Gruppo Fotografico Il Torrione.

Accedi alla pagina delle slide »

Comunico anche che ho aggiunto alcuni testi di approfondimento su alcune slide delle lezioni fino ad ora svolte.
La prossima lezione vedrà come tema la Composizione.
Se vi servono informazioni o avete domande o segnalazioni da fare lasciate un commento.

Corso di fotografia – Lezione 1

// febbraio 26th, 2008 // No Comments » // Fotografia

Come saprete diletto nella mia passione per la fotografia. Potete vedere alcune mie foto nel diario fotografico cliccando sul banner qui a destra. Faccio parte del gruppo fotografico del mio paese, il  Gruppo Fotografico Il Torrione di Casalgrande (RE) e da un paio di anni mi sono adoperato per organizzare e promuovere un corso di fotografia di base che potesse dare ai partecipanti uno stimolo e le nozioni per capire il mondo della fotografia e migliorare il proprio approccio alle fasi di scatto

Anche quest’anno c’è stata una risposta di pubblico notevole e questo stimola non poco a fare bene, quindi per questa seconda edizione ho pensato di integrare le lezioni con slides esemplificative e  una piccola area di posa dove poter fare delle foto di prova a fine lezione.  Oltre ad alcune iniziali lezioni di teoria (corpo, obiettivi, tempi, diaframmi ecc.) il corso prevede una serie di lezioni in cui si cercherà di capire come comportarsi in condizioni reali come ad esempio al mare, sulla neve, in controluce, con soggetti in movimento, al buio ecc.

Le slides della prima lezione sui principi base della fotografia sono state pubblicata in una apposita area del sito del GF Torrione: guarda le slides.
Prossimamente pubblicherò le slides delle altre lezioni e spero possano essere di vostro interesse.

Attendo i vostri commenti in proposito.

Spazio colore sRGB contro AdobeRGB

// novembre 22nd, 2007 // 12 Comments » // Fotografia

Questo post è dedicato in particolar modo ai tanti amici fotografi che con me condividono una grande passione per la fotografia… in particolare quella digitale.
Il tema della questione è lo spazio colore da impostare nel menu della macchina fotografica e il dilemma cade tra sRGB o AdobeRGB. Ci sono vere e proprie crociate tra i sostenitori dell’uno e dell’altro ma cerchiamo di capire in cosa sta l’effettiva differenza e poi ognuno trarrà le sue conclusioni.

sRGB (sRGB IEC61966-2.1)
Lo spazio colore sRGB è stato introdotto da HP e Microsoft perché approssima molto bene la gamma cromatica (il gamut) delle più comuni periferiche digitali (monitor, stampanti ecc.). Per questo motivo in seguito divenne anche lo standard per la visualizzazione delle immagini nel web. Lo spazio colore sRGB include però solo il 35% dei colori visibili.

AdobeRGB (Adobe RGB 1998)
Lo spazio colore Adobe RGB venne progettato da Adobe Systems, Inc. per cercare di allargare la gamma dei colori a disposizione per le stampanti CMYK Lo spazio colore AdobeRGB copre fino al 50% dei colori visibili e in particolare le tonalità azzurre e verdi.

GamutLa seconda immagine qui a fianco mostra la comparazione tra lo spazio AdobeRGB (in nero) e quello sRGB (in bianco) prendendo come riferimento una luminosità media. Come dicevo possiamo notare come AdobeRGB si estende maggiormente verso il verde e l’azzurro rispetto al sRBG e come quest’ultimo sia in effetti un sottoinsieme del AdobeRGB. Lo spazio AdobeRGB si allarga ulteriormente verso il verde scuro e il blu al calare della luminosità (prima immagine) e anche verso il giallo e il rosso all’aumentare della luminosità (ultima immagine).

Cosa scegliere?
A questo punto sembrerebbe facile rispondere: Adobe RGB. Ma non è la risposta esatta.
La risposta la troviamo in un’altra domanda: “Su che supporto verrà visualizzata l’immagine alla fine?”.
Web, oppure stampata con una stampante a getto d’inchiostro o presso un fotolaboratorio sono situazioni completamente differenti.
Come abbiamo detto prima il web e la maggioranza delle stampanti ad uso privato utilizzano spazi colori sRGB o simili quindi il massimo risultato di ottiene chiaramente partendo da una immagine con colori che appartengono tutti a questo spazio. Solo nel caso di una stampa professionale in cui la macchina da stampa supporti il profilo AdobeRGB e si sono utilizzate tonalità esterne allo spazio sRGB allora vale la pena di orientarsi su questo spazio colore.

È vero anche che già diversi browser e monitor recenti supportano il profilo AdobeRGB e con tutta probabilità si andrà in futuro verso un progressivo adeguamento a questo spazio colore da parte di tutte le tecnologie digitali. Io poi sono convinto di una cosa ossia che in casi come questi l’unica risposta esatta possiamo ottenerla dalla pratica e quindi migliorando per tentativi il flusso del nostro lavoro fino alla stampa e magari provando che risultati si ottengono, partendo da spazi colore diversi, stampando da vostro fotolaboratorio di fiducia.

Per il resto lascio a voi la parola.

Still life e surrealismo

// settembre 17th, 2007 // 1 Comment » // Fotografia

Oggi ho scoperto un fotografo tedesco che mi ha lasciato a bocca aperta per i suoi scatti indubbiamente unici e irripetibili: Martin Klimas. L’autore distrugge tantissimi oggetti per realizzare le sue opere d’arte che mi hanno ricordato lo stile “atomico” di alcune opere del periodo surrealista di Salvador Dalì. Al di la della “fortuna” di ottenere, sia per scelta dell’oggetto che della tipologia di rottura, avvincenti metafore e significati, le sue fotografie sono insieme statiche e dinamiche, silenziose e rumorose. Mi piacciono i contrasti e sono veramente affascinato da questo tipo di fotografia con sfondi neutri, luci diffuse e per il fatto che mostra qualcosa che a occhio nudo è praticamente invisibile.

Piccole soddisfazioni

// settembre 9th, 2007 // 3 Comments » // Fotografia

Da molto tempo sono un lettore accanito di un blog in inglese che parla di fotografia: Photocritic il cui autore è Haje Jan Kamps di origini norvegesi. Photocritic parla di interessanti aspetti della fotografia, è possibile inviare le proprie fotografie per avere una critica e partecipare a piccole prove/studi che Haje di tanto in tanto propone ai lettori.

L’ultima di queste prove/challenge intitolata “Challenge: Portraiture styles” è stata ispirato dalle mie fotografie: beh ovvio che ne sono felice e entusiasta!!! Haje ha visionato il mio diario fotografico, si è accorto che ho fotografato molte volte la stessa modella ed è rimasto colpito da come questi scatti avessero stili sempre differenti pur trattandosi della stessa modella e dello stesso fotografo. Sul blog Haje scrive: “Avete mai notato come tanti fotografi tentino di specializzarsi in uno stile fotografico ben definito? È un bel modo per crearsi uno stile personale e distintivo, certo, ma può anche causare l’interruzione della crescita di un fotografo. Un lettore del mio blog Cristian Galletti ha inviato un commento a ‘loosen up your portraiture style‘ di un po’ di tempo fa, dove mostra come riesce a maneggiare mezza dozzina di differenti stili fotografici. Cosa c’è di strano? Beh, le foto sono sempre della stessa modella.”
Qui il post originale: http://www.photocritic.org/2007/portraiture-styles/

Un bel modo di iniziare la settimana :-)