Flash su iPhone :-)
// ottobre 6th, 2009 // No Comments » // Accade nel Web, Mobile, Tecnologie
Questo sito è il blog personale di Cristian Galletti, co-fondatore di Webgriffe, agenzia specializzata nella realizzazione di progetti multimediali creativi e nello sviluppo di soluzioni software evolute.
// giugno 24th, 2009 // No Comments » // Accade nel Web, Mobile, Tecnologie
Ho già scritto riguardo all’Augmented Reality e alle innumerevoli applicazioni professionali o ludiche che possono nascere dall’uso di questo nuovo sistema di realtà virtuale. Nel mondo reale sta prendendo piede lentamente ma già sono molte le aziende italiane che si stanno muovendo: sono stato recentemente contattati da Andrea Carignano di Seac02 e ho avuto modo di apprezzare fantastiche applicazioni di AR come ausilio alle attività commerciali (arredamento, abbigliamento ecc.).
Il mondo si sta muovendo però molto velocemente. Recentemente è stata presentata dall’olandese Sprxmobile l’applicazione Layar (per sistemi Android) che combina i dati GPS, le immagini della telecamera, accelerometri e strumenti direzionali digitali per creare una vera esperienza “through-the-camera” visualizzabile sul monitor del telefono in cui vengono mostrate, con una interfaccia molto evoluta, informazioni addizionali relative a oggetti fisici inquadrati dalla telecamera.
L’applicazione incrocia i dati provenienti da una fonte online con quelli geografici rilevati dal telefono GPS e filtrandoli in base alla direzione dell’inquadratura video. Il sistema può essere quindi configurato per mostrare una miriade di informazioni: dalle case in vendita nelle vicinanze, alle offerte di lavoro, fino al pub o ristorante più vicino o la palestra e il centro estetico. Basta osservare attraverso il monitor del telefono quello che ci sta intorno e leggere le informazioni aggiuntive che ci vengono proposte non appena viene trovato qualcosa.
Layar è sostanzialmente una interfaccia super-intelligente basata sulle indicazioni geografiche reperite da una fonte dati online, per questo motivo al momento è limitata all’Olanda dato che è basata su fonti di dati locali. La versione per Android è stata rilasciata da un mese ma la comunità degli sviluppatori sta lavorando anche alla versione per iPhone, grazie anche alle novità tecniche del nuovo 3GS.
Il nodo della questione è proprio questo: iPhone viene venduto come pizza al taglio e Layar sta estendendo i suoi servizi anche in Germania, Inghilterra e U.S.A raccogliendo i dati geografici di ogni località. Dovremmo aspettarci nei prossimi mesi una autentica rivoluzione del modo di relazionarci con la realtà.
// febbraio 10th, 2009 // No Comments » // Accade nel Web, Mobile
È confermato che Adobe e Apple stanno finalmente collaborando alla versione di Flash Player per iPhone: all’inizio del mese, in una intervista apparsa su Bloomberg News, il CEO dell’Adobe Shantanu Narayen ha dichiarato che il grosso problema da risolvere è legato al processore dell’iPhone… vediamo perché…
Circa un anno fa Steve Jobs disse che il Flash Player non aveva buone performance su iPhone e quindi non sarebbe stato supportato… stessa sorte per Flash Lite che non è un player web. Il problema è tutto tecnologico ed è per questo che è necessaria la collaborazione di entrambe le parti: l’iPhone ha una CPU che si diceva potesse arrivare a 620Mhz, ma molti test hanno abbassato questo valore attorno ai 400Mhz. Sviluppare in Flash su un computer con una velocità di processore del genere è cosa dura ve lo posso assicurare… per fortuna i PC desktop hanno da diverso tempo superato i 2GHz (2000Mhz se vogliamo fare il paragone con i 400 dell’iPhone).
Il Flash Player versione web (giunto alla versione 10) ha performance che stressano molto la CPU e quindi lo rendono incompatibile per l’iPhone.
Probabilmente il nuovo iPhone avrà una CPU più potente ma è certo che Adobe per tagliare la testa al toro sta sviluppando una versione di Flash Player dedicata per iPhone che possa integrarsi alla perfezione con la versione mobile di Safari.
Non ci resta che aspettare.
// febbraio 6th, 2009 // 4 Comments » // Accade nel Web, Mobile
In questi giorni Google ha presentato il loro nuovo prodotto: Latitude.
Di cosa si tratta? L’idea è semplice: condividere la propria posizione rilevata tramite il telefono cellulare con altri utenti (amici, colleghi ecc.).
La cosa non mi è nuova per diversi motivi… e per altri non mi convince…
Io e il mio socio eravamo stati coinvolti nello studio di fattibilità di un progetto identico nel Maggio del 2008: di quel progetto non si è saputo più niente, ma molti erano i problemi legati a alla implementazione di una tale infrastruttura, primo tra tutti i costi di connessione e messaggistica (in particolare quelli italiani) e subito a seguire i problemi legati alla privacy.
Nelle pagine dedicate a Google Latitude non c’è la minima descrizione di come funziona dal punto di vista tecnico e quali eventuali servizi sono a pagamento: probabilmente la posizione corrente è ottenuta dalla triangolazione delle celle di telefonia mobile o tramite il GPS integrato nel telefono.
Latitude mi sembra ancora a uno stadio primordiale… non fa molto più di quanto non facciano altri progetti di localizzazione già esistenti, ad esempio per localizzare il tuo cane o gli agenti della tua azienda. Non c’è dubbio che Big G. non avrà problemi ad evolvere Latitude nell’immediato futuro. Nell’analisi che aveva coinvolto la mia azienda si era giunti a pensare a funzionalità di geo-tagging dei luoghi in cui ci si trovava, da questo poi scaturiva la possibilità di ricercare luoghi taggati da altri utenti, vedere commenti e contenuti multimediali associati (foto, video ecc.). Cliccando su una persona sulla mappa potrebbero essere tantissime le possibilità di interazione oltre ai classici SMS, chiamata e MMS. I limiti delle possibilità di tali applicazioni mobile, come vedete, non esistono… si tratta di integrare servizi di terzi o di Google stesso con l’applicazione base e grazie alle API esposte dai maggiori servizi web diventa veramente semplice.
Stavo dando un’occhiata ad alcuni commenti di chi ha guardato uno dei tanti video in cui si parla di privacy in Google Latitude e i dubbi degli utenti a riguardo sono abbastanza ricorrenti e tutti ruotano attorno ad un unico stato di fatto: “Non esiste più la privacy”. Pensate Latitude integrato in Facebook o viceversa…
Altri esempi di localizzazione mobile:
// ottobre 9th, 2008 // No Comments » // Mobile, Tecnologie
Al Flash on the Beach che si è appena concluso a Brighton (England) l’Adobe Senior Director of Engineering Paul Betlem ha annunciato che Adobe sta lavorando a una nuova versione del Flash Player per iPhone, e ha aggiunto che “se Apple lo approverà” sarà disponibile in brevissimo tempo.
Flash Player è una grave mancanza sul telefono Apple che sta avendo grande successo soprattutto negli Stati Uniti: la comunità degli sviluppatori chiede da sempre che il player venga supportato da iPhone ma scelte strategiche di Apple hanno fino ad oggi escluso questa possibilità. Con questa iniziativa Adobe cerca di invogliare Apple a convertirsi? Non si sa chi ne guadagnerebbe di più tra i due colossi.
In Febbraio, Flash era “giusto dietro l’angolo”. In Marzo, era considerato “too slow” per Steve Jobs, e Flash Lite troppo limitato. Un paio di settimane dopo, l’Adobe CEO Shantanu Narayen disse che malgrado la riluttanza di Apple, Adobe avrebbe comunque continuato a guardare avanti: “Flash è sinonimo di Internet experience, e siamo decisi a portare Flash su iPhone. Abbiamo analizzato e pensiamo di poter sviluppare il Flash Player per l’iPhone per conto nostro”, ha detto. Poi in Giugno, lo stesso Narayen annunciò che Apple aveva un emulatore di Flash Player per iPhone. E così via tra smentite e cambi di rotta…