Google Latitude – condividi la tua posizione in Google Map
// febbraio 6th, 2009 // Accade nel Web, Mobile
In questi giorni Google ha presentato il loro nuovo prodotto: Latitude.
Di cosa si tratta? L’idea è semplice: condividere la propria posizione rilevata tramite il telefono cellulare con altri utenti (amici, colleghi ecc.).
La cosa non mi è nuova per diversi motivi… e per altri non mi convince…
Io e il mio socio eravamo stati coinvolti nello studio di fattibilità di un progetto identico nel Maggio del 2008: di quel progetto non si è saputo più niente, ma molti erano i problemi legati a alla implementazione di una tale infrastruttura, primo tra tutti i costi di connessione e messaggistica (in particolare quelli italiani) e subito a seguire i problemi legati alla privacy.
Nelle pagine dedicate a Google Latitude non c’è la minima descrizione di come funziona dal punto di vista tecnico e quali eventuali servizi sono a pagamento: probabilmente la posizione corrente è ottenuta dalla triangolazione delle celle di telefonia mobile o tramite il GPS integrato nel telefono.
Latitude mi sembra ancora a uno stadio primordiale… non fa molto più di quanto non facciano altri progetti di localizzazione già esistenti, ad esempio per localizzare il tuo cane o gli agenti della tua azienda. Non c’è dubbio che Big G. non avrà problemi ad evolvere Latitude nell’immediato futuro. Nell’analisi che aveva coinvolto la mia azienda si era giunti a pensare a funzionalità di geo-tagging dei luoghi in cui ci si trovava, da questo poi scaturiva la possibilità di ricercare luoghi taggati da altri utenti, vedere commenti e contenuti multimediali associati (foto, video ecc.). Cliccando su una persona sulla mappa potrebbero essere tantissime le possibilità di interazione oltre ai classici SMS, chiamata e MMS. I limiti delle possibilità di tali applicazioni mobile, come vedete, non esistono… si tratta di integrare servizi di terzi o di Google stesso con l’applicazione base e grazie alle API esposte dai maggiori servizi web diventa veramente semplice.
Stavo dando un’occhiata ad alcuni commenti di chi ha guardato uno dei tanti video in cui si parla di privacy in Google Latitude e i dubbi degli utenti a riguardo sono abbastanza ricorrenti e tutti ruotano attorno ad un unico stato di fatto: “Non esiste più la privacy”. Pensate Latitude integrato in Facebook o viceversa…
Altri esempi di localizzazione mobile:


































































Ciao Cris,
al tuo elenco aggiungerei il parmigiano “Blinko” (http://www.blinko.com/) anche in questo caso siamo di fronte al tentativo di realizzare un social network (l’obiettivo più o meno dichiarato è sempre lo stesso: vedi lezione di Sara qui http://blog.arscolor.com/post/2008/11/24/Marketing-Web-12-Mobile-e-Proximity-Marketing.aspx ).
Dopo tutto la nostra idea non era male, peccato non aver (ancora) trovato un Venture Capitalist dalle spalle larghe..
Grazie della segnalazione Stefano: ho aggiunto il link all’elenco.
Perche’ pensare solo alle “menate” della privacy, un servizio del genere se sviluppato un po’ puo’ diventare la base per un sistema di mobilita’ alternativa … una via di mezzo tra un servizio taxi e l’autostop faidate.
Forse la mia idea non e’ molto chiara …
Ciao Loris, l’idea è chiarissima. Le possibilità di social networking possibili grazie a piattaforme di questo tipo sono infinite.
Il problema della privacy in tali applicazioni è reale: non a caso stanno avendo maggiore successo progetti come Foursquare (http://foursquare.com/) o Gowalla (http://gowalla.com/) in cui si fa leva sull’attività di Twit degli utenti lasciando a loro discrezione la possibilità di allegare la posizione geografica.