Home Page

18 Agosto 2008

Per un web migliore: critica al sito KLM Airlines

Prendo spunto dall’amica Sara per aprire con questo post una nuova categoria di articoli che si intitolerà “Per un web migliore”: parlerò e porterò alla sbarra siti e progetti web che, sebbene ottime realizzazioni, sono comunque passibili di miglioramenti per quanto riguarda la user experience, la visualizzazione delle informazioni, le funzionalità implementate ecc.

Partiamo con il sito web della KLM Airlines, nota compagnia aerea olandese che fa parte della stessa holding a cui appartiene anche Air France. Il sito in questione è veramente ben fatto come realizzazione grafica, esposizione dei contenuti e navigazione. L’utente trova molto facilmente le informazioni e i servizi di cui ha bisogno grazie alla ridondanza di molti link alle principali funzionalità.

Veniamo al dunque…
la mia situazione è la seguente: devo prenotare un volo sola andata da Amsterdam a Bologna per un cliente Olandese. Vado sul sito www.kml.itландшафт e il sito mi propone in bella vista un tool “Pianifica e prenota il tuo volo”: perfetto! Faccio click su “sola andata” e nella comboBox con le città di partenza… ops! Non trovo Amsterdam! Solo città italiane? Perché se scelgo il country site italiano deve per forza pensare che io parta dall’Italia? Uffa! Queste cose non le sopporto… mi tocca andare nel country site Netherlands in lingua inglese. Da qui posso selezionare Amsterdam Schipol come partenza e Bologna come destinazione… io per fortuna l’inglese lo capisco bene… ma se fosse toccato a un altro? Pensa a tutti i testi in inglese che ti devi leggere (e capire) in fase di accettazione e pagamento online… improponibile!
Mi viene il dubbio che anche gli altri siti del gruppo abbiano la stessa mancanza, quindi vado sul sito www.airfrance.it ma con piacere noto la presenza di una stupenda comboBox con la scelta del paese che filtra la combo degli aeroporti di partenza… sì, questo è quello che avrei fatto anche io!

In conclusione…
si tratta veramente di poco ma KLM non ci ha pensato e in questo modo offre un servizio che diventa inutilizzabile per una categoria di utenti che mastica poco l’inglese. Cosa faranno questi utenti? Cambieranno compagnia o stresseranno telefonicamente l’help center? In entrambe i casi si tratta di una perdita economica e di fedeltà dei clienti per KLM.

Pubblicato in Per un web migliore, User experience

One Response to “Per un web migliore: critica al sito KLM Airlines”

  1. Sara Says:

    Grazie per la segnalazione, mi fa molto piacere averti contaggiato ;-) Speriamo che queste critiche costruttive arrivino fino alle orecchie delle aziende.

Leave a Reply

Informazioni su questo blog Informazioni su questo blog

TROVA:

Abbonati ai Feed RSS di questo Blog Abbonati ai Feed RSS di questo Blog Scarica lo screen saver di shines Scarica lo screen saver di shines