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Google Wave… affondato!

// agosto 5th, 2010 // No Comments » // Accade nel Web, Tecnologie

Leggo direttamente dal blog ufficiale di Google che lo sviluppo di Wave sarà interrotto.
Fallimento preannunciato? Mah… personalmente non mi ha fatto una gran impressione, forse a causa del gran clamore che aveva preceduto il lancio: lo avevano etichettato come “l’ammazza Facebook” o come un rivoluzionario modo di comunicare, ma in fin dei conti mi è parso l’ennesimo tool di Google teso ad assuefarti maggiormente ai tanti servizi (ottimi) della software house.

Beh, è facile adesso parlarne male, quindi la finisco qui.
Interessante la dichiarazione ufficiale di Google sui motivi che li hanno indotti ad abbandonare il progetto a fine anno: “Wave has not seen the user adoption we would have liked. We don’t plan to continue developing Wave as a standalone product, but we will maintain the site at least through the end of the year and extend the technology for use in other Google projects.”

Qui l’articolo ufficiale >

E tu? Sei un utilizzatore di Google Wave? Come hai preso la notizia?

Circa l’influenza…

// ottobre 8th, 2009 // No Comments » // Accade nel Web, Non solo web

Tante se ne sentono dire in TV di “influenza suina”, pandemica, stagionale e tanto è l’allarmismo scaturito da notizie mai del tutto chiare.

Mi hanno segnalato questa mattina un articolo apparso su uno dei portali di pediatria più famosi in Italia.

Di seguito riporto un estratto:

Quando parliamo di “nuova influenza”, dobbiamo considerare due concetti:

  • clinicamente è una influenza come le altre, nel senso che l’insieme dei sintomi (febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, spossatezza, inappetenza, ecc.) è sempre lo stesso e così pure la gravità complessiva della malattia non è aumentata rispetto al recente passato
  • è nuova, nel senso che presenta degli elementi di riconoscimento (antigeni) diversi da quelli dell’influenza degli ultimi anni

[...] Se poi vogliamo adottare un misura drastica ma efficace contro il “panico da influenza”, il consiglio è uno solo: spegnere la TV e non leggere i giornali!

Google dal canto suo si è adoperato per monitorare i trend influenzali nel mondo con questa interessante applicazione web.
Di seguito un video che spiega il progetto.

Io l’influenza l’ho presa e sono ancora vivo… e voi? :-)

Perché aggiornare il tuo browser?

// aprile 7th, 2009 // 1 Comment » // Lezioni di Internet, Per un web migliore

Loghi dei browserQuella che segue vuole essere una sorta di integrazione alla netiquette, al buon uso del web e degli strumenti che abbiamo a disposizione.
In particolar modo sono consigli utili per chi naviga da utente del web. Gli sviluppatori troveranno una piccola appendice in chiusura dell’articolo.

Il Browser

Il browser è una applicazione che permette di visualizzare le pagine web e i contenuti multimediali in esse contenuti (testo formattato, immagini, video, musica ecc.)… prorio come Outlook permette di ricevere le E-mail o Photoshop permette di modificare le immagini.

Le statistiche ci mostrano che Internet Explorer 6 (rilasciato nel lontano 2002, ormai non più supportato da Microsoft e che tutti gli sviluppatori web odiano) è ancora utilizzato dal 33% degli utenti di Internet (dati di Aprile 2009, www.thecounter.com): questo purtroppo è dovuto al fatto che Microsoft include di default Internet Explorer insieme ai suoi sistemi operativi (Windows XP e Vista).

Quale browser stai utilizzando in questo momento?

online casinoClicca su questo link per vedere che browser hai installato.

I motivi per cui devi tenere aggiornato il tuo browser

Sapere che browser stai utilizzando non basta: devi mantenerlo aggiornato con regolarità… perché? Ecco alcuni validi motivi.

  1. Le nuove versioni sono più sicure
    Appena vengono scoperti nuovi hack e nuovi trucchi per rubarti informazioni attraverso il browser gli sviluppatori sistemano queste vulnerabilità e rilasciano nuove versioni più sicure. I browser più recenti includono un controllo automatico per rilevare se ci sono aggiornamenti disponibili: non disattivateli! Non aggiornarsi alle ultime versioni vuol dire tenere le porte aperte a potenziali attacchi.
  2. Le nuove versioni sono più veloci
    Uno dei fronti su cui si sta svolgendo la “guerra dei browser” è proprio quella delle prestazioni in termini di velocità: in quanto tempo riescono a visualizzare la pagina e tutti i suoi elementi? Ovviamente sono test che vengono fatti a parità di velocità di connessione…
    Le differenze più significative sono state riscontrate caricando l’home page inglese di Wikipedia e la home page di MySpace. Chrome 2 Beta ha completato il caricamento in 1,12 secondi. Internet Explorer 8 al secondo posto con 2,24 secondi. Firefox 3.0.7 e Safari 4 Beta a seguire rispettivamente con 3,31 e 3,38 secondi.
  3. Navigazione sempre più accattivante
    Altro fronte di battaglia tra i diversi browser è senza dubbio quello del miglioramento della user experience: in pratica fornire funzionalità aggiuntive che migliorino l’interattività e l’esperienza dell’utente su una pagina web. Quindi ogni browser personalizza a suo modo alcuni elementi classici come campi di moduli e pulsanti, oppure gestisce in modo diverso lo zoom della pagina, l’aspetto dei caratteri o la resa cromatica delle immagini.
    Apple con Safari 4 sta facendo in questa direzione passi da gigante includendo 150 nuove caratteristiche tra cui lo zoom a tutta pagina, animazioni, supporto di font non di sistema.
  4. Ogni browser mostra un web diverso
    Anche se le differenze di visualizzazione tra i browser sono ormai indistinguibili in alcune rare occasioni le pagine web possono apparire considerevolmente diverse da quel che aveva progettato il designer. In particolar modo è quello che accade con Internet Explorer 6… non pensateci un attimo abbandonatelo! Per assurdo Internet Explorer 8 integra un pulsantino che permette (in caso di visione non ottimale della pagina) di forzare il render della pagina simulando versioni più obsolete… roba da matti!

Tra quali browser possiamo scegliere?

Se ancora hai un browser vecchio e ti sei finalmente deciso ad aggiornarlo o a cambiarlo alla ricerca di uno che possa migliorarti il modo di navigare il web… allora ecco tra quali puoi scegliere:

  • Internet Explorer
    Logo Internet ExplorerInternet Explorer 8 è il nuovo browser di Microsoft. Ha caratteristiche incentrate sulla sicurezza e indicate per chi naviga senza troppa esperienza tra i pericoli della rete. Interessanti le nuove integrazioni come l’Ebay visual search, la gestione integrata di preferiti di Delicious, i suggerimenti per la ricerca, una modalità sicura chiamata ‘InPrivate’ e gli ‘Acceleratori’ che velocizzano la ricerca di determinati contenuti.
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  • Firefox
    Logo FirefoxFirefox ha accresciuto esponenzialmente la sua popolarità negli ultimi due anni diventando il secondo browser più diffuso e in continua crescita ai danni di Internet Explorer. Questo grazie all’affidabilità, alla sicurezza e alla velocità. È il browser di chi il web lo fa: ha strumenti di sviluppo ineguagliabili ed è personalizzabile grazie a componenti aggiuntivi scaricabili e installabili in modo semplice per aggiungere funzionalità molto utili e per tutti i gusti.
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  • Chrome
    Logo ChromeChrome sta al web come Obama alla politica: è il browser più giovane sulla piazza ma ha da subito impressionato per una serie di caratteristiche innovative come le scorciatoie applicazione, le schede dinamiche, la gestione dei crash e molto altro. Tante sono le attese per il futuro di questo nuovo browser by big-G: speriamo non le deluda.
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  • Safari
    Logo SafariSafari è stato per molti anni relegato solo all’interno dei sistemi operativi Macintosh, poi dal 2003 ha iniziato a permeare gli ambienti Windows e i dispositivi mobili Apple iPhones e iPod Touch.
    Il nuovissimo Safari 4 integra la funzionalità “Top Sites” che permette di visualizzare i siti maggiormente visitati dall’utente in un ambiente tridimensionale (solo per Mac OSX). La versione Windows finalmente abbandona l’aspetto forzatamente Mac OS delle precedenti versioni in favore di uno skin nativo Windows.
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  • Opera
    Logo OperaThe Opera Software company dichiara che Opera è “il browser più veloce sulla Terra”. In effetti ha delle caratteristiche molto avanzate e buone prestazioni… ma è poco diffuso! Opera è distribuito insieme al client di posta Opera Mail e un client di chat IRC integrati. Sarà che non offre nulla di particolarmente originale e utile al tempo stesso.
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Il futuro dei browser

Penso fortemente che il futuro vedrà convergere browser e sistema operativo: la differenza tra risorse locali e web diventerà sempre più sottile e già ad oggi Google ci sta abituando a questa nuova realtà delle cose (si veda lo stesso Chrome o le funzionalità di ricerca di Google Desktop ecc.). Mi aspetto che un domani accendo il computer e non ho bisogno di hard disk dallo spazio infinito e software in locale ma tutto sarà fruibile online attraverso il sistema operativo-browser che magari permetterà anche una sorta di funzionamento offline… giusto nei casi di mancanza di linea.

Pensando invece a un futuro più prossimo allora posso provare a pensare che eventuali nuove caratteristiche e funzioni potrebbero essere le seguenti:

  • Integrazione di nuovi e potenti strumenti di accessibilità
  • Sempre maggiore sicurezza
  • Supporto nativo di video e audio
  • Supporto di profili di colore AdobeRGB
  • Gestione evoluta dei caratteri
  • Miglioramento della gestione della cache
  • Gestione evoluta dei contenuti multimediali

Conclusioni

Che siano solo due o cinque i browser che si danno battaglia una cosa è certa: chi ne giova è l’utente. Quindi tenete gli occhi aperti e state pronti ad aggiornare il vostro browser alle nuove versioni o a cambiare totalmente strada.

Dal punto di vista di chi sviluppa
Il rapido susseguirsi di versioni e nuovi browser che entrano in scena è sempre motivo di trepidazione da parte di chi fa web. Quelli che come me hanno assistito alla lotta tra Internet Explorer e Netscape Navigator possono capire perché appena entra in scena un nuovo browser un brivido mi scende lungo la schiena: la speranza è che non ci siano stravolgimenti e problemi di compatibilità grossolani che nelle ultime versioni dei browser sopra elencati sono (per fortuna) quasi inesistenti. In passato, e ancora oggi per chi offre compatibilità fino a IE6, il test del codice XHTML e dei CSS era qualcosa di logorante: continui controlli e sull’uno e sull’altro browser e di questi rispettivamente sulle piattaforme Windows e Macintosh portavano a dover realizzare fix e ad escogitare stratagemmi che per fortuna oggi sono solo vecchi incubi.

Google Latitude – condividi la tua posizione in Google Map

// febbraio 6th, 2009 // 4 Comments » // Accade nel Web, Mobile

In questi giorni Google ha presentato il loro nuovo prodotto: Latitude.
Di cosa si tratta? L’idea è semplice: condividere la propria posizione rilevata tramite il telefono cellulare con altri utenti (amici, colleghi ecc.).

La cosa non mi è nuova per diversi motivi… e per altri non mi convince…
Io e il mio socio eravamo stati coinvolti nello studio di fattibilità di un progetto identico nel Maggio del 2008: di quel progetto non si è saputo più niente, ma molti erano i problemi legati a alla implementazione di una tale infrastruttura, primo tra tutti i costi di connessione e messaggistica (in particolare quelli italiani) e subito a seguire i problemi legati alla privacy.
Nelle pagine dedicate a Google Latitude non c’è la minima descrizione di come funziona dal punto di vista tecnico e quali eventuali servizi sono a pagamento: probabilmente la posizione corrente è ottenuta dalla triangolazione delle celle di telefonia mobile o tramite il GPS integrato nel telefono.

Latitude mi sembra ancora a uno stadio primordiale… non fa molto più di quanto non facciano altri progetti di localizzazione già esistenti, ad esempio per localizzare il tuo cane o gli agenti della tua azienda. Non c’è dubbio che Big G. non avrà problemi ad evolvere Latitude nell’immediato futuro. Nell’analisi che aveva coinvolto la mia azienda si era giunti a pensare a funzionalità di geo-tagging dei luoghi in cui ci si trovava, da questo poi scaturiva la possibilità di ricercare luoghi taggati da altri utenti, vedere commenti e contenuti multimediali associati (foto, video ecc.).  Cliccando su una persona sulla mappa potrebbero essere tantissime le possibilità di interazione oltre ai classici SMS, chiamata e MMS. I limiti delle possibilità di tali applicazioni mobile, come vedete, non esistono… si tratta di integrare servizi di terzi o di Google stesso con l’applicazione base e grazie alle API esposte dai maggiori servizi web diventa veramente semplice.

Stavo dando un’occhiata ad alcuni commenti di chi ha guardato uno dei tanti video in cui si parla di privacy in Google Latitude e i dubbi degli utenti a riguardo sono abbastanza ricorrenti e tutti ruotano attorno ad un unico stato di fatto: “Non esiste più la privacy”. Pensate Latitude integrato in Facebook o viceversa…

Altri esempi di localizzazione mobile:

Lively: il primo flop di Google?

// novembre 21st, 2008 // 1 Comment » // Accade nel Web, Tecnologie

Google Lively è stato lanciato nel Luglio 2008 con l’intento di creare una sorta di chat interattiva in cui gli utenti potessero interagire con i propri amici, creare stanze, arredarle e quindi favorire una esperienza online… non così nuova… pensate allo storico Habbo o al più tecnologico Second Life.

Il progetto sarà abbandonato a fine anno e Google continuerà a concentrarsi sul suo core business di sempre: la ricerca online, il web advertising e le web applications.

Ho provato proprio nei suoi primi mesi di vita Lively e non ne sono rimasto particolarmente colpito… probabilmente ero fuori target!

Se avete creato una stanza fate ancora in tempo a fare gli “screenshot ricordo” poi tutto svanira!