Posts Tagged ‘Photoshop’

Adbusting (o Subvertising)

// febbraio 1st, 2009 // 3 Comments » // Creatività e Design

Sapete cos’è l’Adbusting? Adbusting (o Subvertising) è l’attività di ridicolizzare e prendere in giro con opportuni interventi grafici, immagini pubblicitarie o affisioni di carattere politico allo scopo di sensibilizzare gli spettatori o lanciare nuovi messaggi.

Un esempio è quanto è successo qualche settimana alla stazione della metro “Kaiserdamm” di Berlino. Alcune affissioni pubblicitarie in cui apparivano Britney Spears, Leona Lewis, Christina Aguilera sono state modificate con maestria e arte attaccando sopra di loro immagini di strumenti del software di fotoritocco Adobe Photoshop.

Il messaggio che si è voluto lanciare è ovviamente quello del “fotoritocco estremo” a cui spesso le immagini di questi VIP sono sottoposte… e dalle quali gli stessi VIP traggono parte del loro successo: un modo per dire “non dimenticate” che parte della vostra gloria viene dal nostro lavoro di grafici nell’ombra.

Per approfonfire:

Photoshop Express cambia i Term of Use

// aprile 8th, 2008 // 1 Comment » // Accade nel Web

Avevo segnalato nel post precedente che i Term Of Use di Photoshop Express erano scritti in modo da cedere ad Adobe tutti i diritti sulle immagini e i lavori realizzati dagli utenti e/o uploadati online.

Scopro oggi che i Term of Use sono cambiati: click qui per leggerli.
Riporto in particolare quanto è cambiato rispetto alla mia precedente segnalazione.

6. Use of Your Content
This section hereby replaces Section 8(a) (“Use of Your Content”) of the General Terms.

  1. By Adobe

    Adobe does not claim ownership of Your Content. However, we do need certain rights from you, with respect to Your Content, in order to operate the Service and in order to enable you to do all the things this Service affords you the ability to do. Therefore, with respect to Your Content, you grant Adobe a worldwide (because the internet is global), royalty-free (meaning we do not owe you any money), nonexclusive (meaning you are free to license Your Content to others) fully sublicensable (so that we can permit our affiliates, subcontractors and agents to deliver the Service on our behalf) license to use, reproduce and modify Your Content solely for the purposes of operating the Service and enabling your use of the Service. With respect to Your Shared Content, you additionally grant Adobe the rights to distribute, publicly perform and publicly display Your Shared Content (in whole or in part) for the sole purposes of operating the Service and enabling your use of the Service and to sublicense Your Shared Content to Other Users subject to the limitations of Section 7 below. These limited licenses do not grant Adobe the right to sell or otherwise license Your Content or Your Shared Content on a stand alone basis. Further, you may terminate Adobe’s right to distribute, publicly perform and publicly display Your Shared Content by making it no longer shared. You may terminate the remainder of Adobe’s rights by removing Your Content from the Service. (Detailed instructions on how to do these things can be found at http://www.adobe.com/cfusion/webforums/forum/messageview.cfm?forumid=74& catid=684&threadid=1351324&enterthread=y). Upon removal of Your Content from the Service or upon making Your Shared Content no longer shared, Adobe shall have a reasonable time to cease use, distribution and/or display of Your Content. However, you acknowledge and agree that Adobe shall have the right to keep archived copies of Your Content.

Sono state aggiunti chiarimenti tra parentesi e in generale viene data la possibilità di eliminare i propri contenuti se non si è d’accordo con queste condizioni. A voi la scelta!

Personalmente, essendo possessore di Photoshop CS3 Extended, non ho bisogno di questo online tool e non mi registrerò se non per testarne le potenzialità.
Vi segnalo però un progetto annunciato già da tempo che vedrà la luce fra non molto: Aviary che consiste in una serie di tool in forma di desktop applications (AIR) per la creazione e modifica di immagini, audio, video ecc. Secondo me è un progetto molto interessante… dateci un’occhiata.

Photoshop Express… usare con cautela!

// marzo 28th, 2008 // 4 Comments » // Accade nel Web, Tecnologie

Photoshop Express Beta

Condivido l’entusiasmo per il lancio di Photoshop Express: la versione online di Photoshop (ovviamente una versione molto light nelle funzioni a disposizione dell’utente). Impeccabile come al solito l’interfaccia e la realizzazione in Flex alla quale seguirà anche la versione Air.

Ma attenzione a quel che fate!
Sottoscrivendo le condizioni di utilizzo (vedi i General Terms of use) di Photoshop Express Beta al punto 8 accettate che Adobe utilizzi tutto quello che create o le foto che inserite, per qualsiasi scopo (anche economico) e con ogni modalità (copia, modifica, riproduzione ecc.). Lo sapevate?
Riporto di seguito il paragrafo incriminato tratto dalle condizioni di utilizzo:

8. Use of Your Content.

  1. Adobe does not claim ownership of Your Content. However, with respect to Your Content that you submit or make available for inclusion on publicly accessible areas of the Services, you grant Adobe a worldwide, royalty-free, nonexclusive, perpetual, irrevocable, and fully sublicensable license to use, distribute, derive revenue or other remuneration from, reproduce, modify, adapt, publish, translate, publicly perform and publicly display such Content (in whole or in part) and to incorporate such Content into other Materials or works in any format or medium now known or later developed.

Non mi sembra un modo corretto di fare. Leggete sempre le condizioni di utilizzo (i Terms of use) prima di accettarli, per evitare spiacevoli sorprese.
Che ne dite voi?

Cosa si nasconde dietro alle web application di Adobe?

// dicembre 7th, 2007 // No Comments » // Tecnologie

Adobe sta rilasciando a ritmi impressionanti molte applicazioni web e c’è da pensare che lo farà ancora per molto tempo a venire: Adobe ha acquisito un editor di testo online molto evoluto, ha creato uno strumento di supporto ai creativi del colore, rilasciato una piattaforma gratuita di condivisione documenti e annunciato l’imminente uscita delle versioni online di Photoshop e Premiere.

Come tutti mi sono dato da principio come spiegazione che è la naturale conseguenza della crescita dell’azienda e la volontà di voler competere sul campo con i rivali Google e Yahoo. Per questo non avevo ancora sentito il bisogno di scrivere un post su questa “manovra”. Ma poi si è insinuato nella mia mente un sospetto…

Sento e leggo ogni giorno sui centinaia di RSS Feed a cui sono abbonato che l’uso di Flex è in crescita, si cercano continuamente sviluppatori, l’IDE viene potenziato ma traspare che le aspettative sono un po’ disattese. Flex sta facendo fatica a permeare nella comunità di sviluppatori perché richiede competenze di alto livello. Questo vuol dire che di pari passo Flash Player 9 non si sta diffondendo ai ritmi previsti anche se statistiche più o meno empiriche lo negano. Penso quindi che ci sia un ulteriore vantaggio che Adobe sta inseguendo con la pubblicazione di applicazioni web basate su Flash Player: la diffusione (loro preferiscono il termine “penetrazione”) planetaria di Flash Player 9 e delle sue prossime versioni. Sì, perché il rilascio di applicazioni web che diventano di dominio pubblico indurranno gli utenti ad aggiornare le proprie versioni di Flash Player che in questi ultimi mesi è quanto mai rinnovato.

Me ne sono accorto proprio qualche giorno fa utilizzando Kuler online (ne avevo parlato in questo post) e ricevendo la richiesta di aggiornare il mio Flash Player 9. Caspita! Proprio l’ultimissima versione mi chiedono? Eppure Kuler non necessita del supporto di video H.264. Sono sicuro che prossimamente anche Buzzword e Share richiederanno un aggiornamento del player. Se Buzzword rispetterà le aspettative e diventerà l’equivalente online di Microsoft Word potrete star sicuri che tantissime persone saranno rapidamente chiamate ad aggiornare la loro versione di Flash Player se vogliono continuare a lavorare sui loro documenti. Idem per Photoshop e Premiere quando ci saranno.

Ultimissima provocazione giuro: Adobe si aspettava maggior diffusione di Flash Player nelle web application di Google (maps, calendar, gmail, reader, docs, notepad ecc) e Yahoo (mail ecc.)? Non è che questi due colossi si sono accorti appena in tempo di rischiare di entrare nel gioco di Adobe e questa adesso sia dovuta scendere in campo per far fronte a questo “ammutinamento” tecnologico?

AGGIORNAMENTO
Guarda caso dopo 10 giorni da questo post Yahoo lancia la nuova versione di Yahoo! Maps totalmente in AJAX abbandonando definitivamente Flex.

Layer comps. in Photoshop: un must per i web designer

// ottobre 24th, 2007 // 1 Comment » // Sviluppo e tips

I Layer Comps non sono una vera e propria novità in Photoshop: sono stati introdotti a partire dalla versione CS ma personalmente inizio a utilizzarli seriamente solo dalla versione CS3. Secondo me sono utilissimi e permettono un risparmio notevole di tempo nella fase di creazione di layout web complessi in cui è necessario progettare stati/configurazioni diverse dello stesso layout (ad esempio uno per la homepage e uno per ogni altra pagina del sito). Rappresentano un diverso modo di gestire i layer (livelli): il “vecchio metodo” costringeva il designer a utilizzare tantissimi layer o a raggrupparli all’interno di cartelle una per ogni configurazione ed eventualmente a marcare con dei colori i livelli corrispondenti a uno stesso stato… un lavoraccio. Ma ora i layer comps. ci vengono in aiuto e ci fanno risparmiare tantissimo tempo.
Per farvi capire concretamente il loro funzionamento prendo come esempio uno degli ultimi progetti che abbiamo realizzato in Webgriffe: il sito web di JDentalCare Srl.

Fig.1Abbiamo iniziato (vedi fig.1) progettando la home page e raggruppando i vari livelli in cartelle per una maggiore pulizia del file di progetto. Il cliente voleva avere una idea di come poter in futuro implementare la visualizzazione di prodotti da mettere in evidenza in home page, così la prima cosa che si sarebbe fatta nel vecchio metodo sarebbe stata quella di creare una nuova cartella di livelli duplicando quella della Home e modificarla di conseguenza… ora non più. Basta accedere al tab Layer Comps. (Window > Layer Comps) e con il pulsante in basso “Create New Layer Comp”.

Fig.2

A questo punto una finestra vi pone alcune scelte (vedi fig.2):

  • Name: il nome che volete dare a questa configurazione (HOME)
  • Visibility: memorizzare lo stato visibile o nascosto dei livelli
  • Position: memorizzare la posizione dei livelli
  • Appearance: memorizzare gli stili applicati ai singoli livelli
  • Comment: una descrizione libera

Dopo aver cliccato su OK ci viene creato il Layer Comp. HOME che ha “fotografato” lo stato attuale del nostro pannello Layer e di tutti i livelli in esso contenuti, comprese le loro posizioni, visibilità ed eventualmente gli stili associati. A questo punto per fare la nuova versione della home page non dobbiamo far altro che tornare nel pannello livelli e spostare o creare nuovi livelli. Alla fine della modifica torniamo nella finestra Layer Comp. e creiamo la nuova configurazione HOME PRODUCTS. Ora possiamo attivare l’una o l’altra configurazione e di conseguenza vedremo sullo stage i due diversi layout creati. La bellezza di questo metodo sta nel fatto che potete spostare a piacere i livelli e salvarne le posizioni: questo vale anche per gli smart objects ovviamente e non c’è più bisogno di duplicare livelli ma si usano sempre gli stessi spostati e nascosti all’occorrenza.
nel nostro progetto abbiamo poi realizzatola sezione PRODUCTS, PRODUCTS DETAILS e COMPANY (vedi fig.3).

Fig.3

Pensate ad esempio alla comodità di spostare a piacere il footer di una pagina quando il layout è di tipo verticale e si adatta al contenuto: un unico layer in cui è definito il footer potrà essere spostato a piacere e “registrato” nei diversi Layer Comps.

Ma la bellezza dei Layer Comps. non finisce qui.
Pensate a quando, giunti al termine della fase di progettazione, si devono esportare i singoli screenshot per realizzare una presentazione (PDF, HTML ecc.) da mostrare al cliente. Anche in questo caso Photoshop ci viene in aiuto: apriamo il menu File > Scripts e troviamo una serie di automatismi (vedi fig.4).

Fig.4

Le opzioni a disposizione sono le seguenti:

  • Layer Comps to Files… : esporta i singoli Layer Comps. in differenti formati immagine (JPG, PNG, BMP, TIFF ecc.)
  • Layer Comps to PDF… : crea una presentazione PDF con i Layer Comps. selezionati
  • Layer Comps to WPG… : crea una Web Photo Gallery con i Layer Comps. selezionati

A voi ora provarli e a scrivere cosa ne pensate.